La scelta di una termocamera professionale richiede la valutazione di specifici parametri tecnici che determinano l’affidabilità delle misurazioni e la qualità del dato termografico raccolto. Quando si effettua un’ispezione sul campo, la precisione del dato e la nitidezza dell’immagine sono fondamentali per garantire un’analisi corretta.
Il parametro NETD e la sensibilità termica
Uno dei fattori principali per valutare una termocamera è il valore NETD (Noise Equivalent Temperature Difference), misurato in millikelvin (mK). Questo parametro definisce la sensibilità termica del sensore e la sua capacità di rilevare anche le più dettagliate differenze di temperatura.
Prendendo come riferimento gli standard adottati da HIKMICRO, i livelli di NETD si suddivisiono indicativamente in:
- 50 mK: Valore tipico dei dispositivi di fascia base o dei moduli applicabili agli smartphone.
- 35 mK: Buona sensibilità termica per rilievi di tipo standard.
- 20 mK: Livello di sensibilità eccezionale, ideale per analisi ad altissima precisione.
Un valore di NETD più basso garantisce una misura della differenza di temperatura più precisa e priva di rumore termico.
Risoluzione termica e dettaglio dell’immagine
La risoluzione termica del sensore indica il numero di punti di misurazione rilevati dallo strumento. Un’elevata risoluzione garantisce un livello di qualità del rilievo estremamente alto.
- Risoluzione 640×480 pixel: Rappresenta una risoluzione altissima per una termocamera, in grado di restituire immagini termiche definite e ricche di dati radiometrici.
Tra gli aspetti strutturali del sensore rientra anche il passo del pixel (pixel pitch), un ulteriore parametro tecnico da considerare in fase di scelta dello strumento.

Sistema di messa a fuoco e ottiche
La tipologia di messa a fuoco e l’apertura focale influenzano in maniera diretta l’accuratezza del rilievo a diverse distanze:
- Messa a fuoco fissa: Diffusa sui dispositivi di fascia bassa e sugli accessori per smartphone. Presenta limiti operativi evidenti: se il target non si trova alla distanza prestabilita dal produttore, si verifica una perdita di dettaglio e di accuratezza nella misurazione.
- Messa a fuoco regolabile: Permette di mettere a fuoco con precisione l’oggetto a qualsiasi distanza, garantendo la nitidezza dei dettagli termici.
- Apertura focale e zoom: Un’ottica strutturata con un’adeguata focale consente di effettuare rilievi su facciate esterne mantenendosi alla corretta distanza operativa. Al contempo, in contesti indoor, allontanandosi leggermente dall’obiettivo è possibile inquadrare ed analizzare un’ampia superficie dell’ambiente.
Il parco strumenti di Termografia Maleo
Per garantire rilievi precisi in ogni scenario operativo, la dotazione tecnica comprende diversi dispositivi:
- HIKMICRO M60: Termocamera principale di fascia alta. È dotata di una risoluzione termica di 640×480 pixel, un livello di NETD eccezionale, messa a fuoco regolabile e un’ottica adatta sia all’ispezione di facciate esterne sia all’utilizzo in ambienti interni.
- Doogee S300 Thermal e S98 Pro: Dispositivi impiegati per utilizzi secondari o per esigenze di maggiore portabilità. Pur offrendo buone prestazioni complessive, non sono paragonabili al livello di precisione e risoluzione della HIKMICRO M60.
Per approfondire la strumentazione e i servizi offerti vedi https://www.termografiamaleo.it/.